2026 ABOS – condividiamo con voi alcuni momenti del le nostre attività
2026 – 19 Marzo Festa del Papà
A.B.O.S. – 19 MARZO 2026 – Cari papà non ci siamo dimenticati di voi, questo è ii nostro piccolo pensiero creato dai nostri bambini.
2026 – Martedì Grasso
ABOS – MARTEDI GRASSO- Che bella festicciola di Carnevale questo pomeriggio nei reparti pediatrici , l’ultimo giorno in allegria prima della Quaresima! I piccoli pazienti hanno sorriso grazie a due super attrici dela compagnia Il Crogiolo, che hanno dato vita alle mitiche maschere cagliaritane: Sa Gatu (il Gatto furbo e scattante) e Su Piscadori (il pescatore sardo con la sua comicità da mare)! Siparietti divertenti che hanno fatto ridere grandi e piccini. Un grazie enorme alle attrici Marta e Carla per aver trasformato i reparti pediatrici in un palcoscenico di risate, distraendo i bimbi e anche i genitori, con le tradizioni dal cuore sardo! Ringraziamo di <3
2026 – Carnevale
A.B.O.S. – FEBBRAIO 2026 – Carnevale si avvicina con tutti i suoi colori…
35 anni di ABOS: un viaggio di speranza e colori. Gennaio 1991-2026
Celebriamo un traguardo speciale:
35 anni dell’associazione A.B.O.S. Ma non festeggiamo solo un numero. Celebriamo emozioni, ricordi, storie di vita che si intrecciano. Celebriamo un cammino fatto di coraggio, speranza e amore incondizionato per i bambini che affrontano una delle sfide più difficili: la malattia.
Grazie ad ABOS, tanti bambini in ospedale hanno potuto continuare a giocare, creare e sognare. Con l’arte, la musica e il sorriso di un volontario, hanno trovato conforto e sicurezza, anche quando il mondo sembrava crollare attorno a loro. Sono 35 anni di impegno, di piccoli gesti che hanno trasformato la vita di centinaia di bambini e delle loro famiglie, portando bellezza, colore e serenità anche nelle situazioni più dure. Dietro ogni sorriso, ogni gioco, ogni nota musicale, che ha risuonato tra le mura di un ospedale, c’è una storia di speranza, di umanità. Sono piccoli atti di gioia che diventano strumenti fondamentali per non farsi sopraffare dalla malattia. Affrontare la malattia di un bambino è un’esperienza che tocca profondamente l’anima. Non è solo il bambino a lottare, ma anche i genitori, che spesso, nella solitudine più intima, trovano la forza di non arrendersi. Una lotta silenziosa, spesso invisibile, nascosta dietro un sorriso o una mano tesa, ma sempre accompagnata da una sensazione di impotenza che non li abbandona mai. Quando un bambino riesce ancora a mescolare realtà e fantasia, significa che la sua anima è viva, che la speranza non è stata spezzata dalla malattia.
Continua a giocare, a sognare un mondo dove vivere a colori, proprio come nella canzone di Alessandra Amoroso che in tanti hanno amato e che alcuni hanno avuto la fortuna di incontrare personalmente. Ogni bambino è unico, vive il dolore a modo suo, anche se le ferite sembrano simili, il dolore di un bambino non si pesa, non si confronta, non si giudica. Semplicemente si ascolta, con il cuore. Perché anche nei sorrisi silenziosi o nelle lacrime non espresse, ogni bambino ci chiede, in qualche modo, di restare al suo fianco. Oggi, guardando a questi 35 anni, non vogliamo solo celebrare chi ha vinto la sua battaglia. Vogliamo, soprattutto, ricordare e onorare quei bambini che, purtroppo, non hanno avuto la stessa fortuna. La decisione di dedicare questo anniversario a loro è il nostro modo per tenerne viva la memoria, perché ogni bambino che ha fatto parte di questo nostro cammino, ha lasciato un segno profondo nel cuore di chi gli è stato vicino: medici, familiari, volontari. Ogni loro sorriso, ogni carezza ricevuta o donata, è un tesoro che non deve essere dimenticato. Non è necessario pronunciare i loro nomi, perché li portiamo dentro il cuore Tutti i bambini hanno condiviso lo stesso dolore, affidando le loro preghiere alla “stessa” Madonnina che ama ogni bambino, e come ultimo dono, ci hanno lasciato perle preziose come : la forza, l’amore, la speranza e la generosità. I bambini non dovrebbero mai diventare angeli prima del tempo. Ma quelli che lo sono diventati, ora giocano in Paradiso tra i fiori e le stelle. Li immaginiamo intenti a pasticciare con la colla, e ritagliare con le forbici, proprio come avrebbero fatto con noi.
Per sempre.
Luciana Marotta
2026 – Befana
ABOS – BEFANA 2026 – Pomeriggio di grande tenerezza nei reparti pediatrici, alcuni bambini erano veramente tanto piccoli ![]()
abbiamo regalato a tutti la calza della Befana a grandi e piccini, le mamme erano contente e anche commosse per questo nostro piccolo pensiero ![]()
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2025 – Natale
A.B.O.S. – NATALE 2025- Come ogni anno non potevamo far mancare il nostro pensiero Natalizio ai bambini Ospedalizzati. Grazie di cuore agli operatori sanitari per la loro disponibilità. Un buon sereno Natale a tutti.
2025 – Dicembre
A.B.O.S. 2025- 2026 – Auguri ai nostri piccoli pazienti e a tutti i volontari che ogni giorno, con il loro impegno e il loro entusiasmo, rendono questa associazione “speciale”!!! Buon anno con un sorriso
2025 – Principesse
2025 ABOS- Bellissima sorpresa in ospedale per i nostri bambini ricoverati, sono venute a trovarci le principesse del gruppo Pixies in tour, grande ammirazione per la bellezza e la grazia con cui si sono approcciate ai bambini. Grazie di cuore per questi momenti.
2025 – Novembre
A.B.O.S. 2025 – I nostri piccoli pazienti, nonostante tutto, sempre felici di giocare e creare ❤ ❤ ❤













